Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

Pensare Elaborare Rappresentare Venezia Consapevole – P.E.R. Venezia Consapevole

Articolo 1 – Costituzione e denominazione

  1. A norma dell’art. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita l’associazione culturale denominata  “ASSOCIAZIONE Pensare Elaborare Rappresentare VENEZIA CONSAPEVOLE“, che non persegue scopo di lucro, è apartitica, la sua durata è illimitata.
  2. L’Associazione P.E.R. Venezia  Consapevole, più avanti chiamata per brevità “Associazione”, intende dar seguito, con modalità strutturate e organizzate, alle iniziative intraprese dal movimento Patto Città Consapevole che opera nella città di Venezia promuovendo, con le persone e  le Associazioni che vi aderiscono, attività culturali e di promozione sociale finalizzate alla formazione di una cittadinanza consapevole della realtà e dei problemi della città in cui vive.

Articolo 2 – Sede

  1. L’Associazione ha sede nel comune di Venezia.
  2. In via provvisoria, all’atto costitutivo, la sede è sita in Dorsoduro n.………………………
  3. Con delibera del Consiglio Direttivo la sede potrà essere situata in altro luogo del Comune di Venezia. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

Articolo 3 – Princìpi

  1. L’Associazione è apartitica e non ha scopo di lucro: fondamento dell’attività associativa è il volontariato. E’ escluso l’esercizio di qualsiasi attività commerciale, che non sia svolta in maniera marginale e comunque nel rispetto del perseguimento dello scopo sociale.
  2. L’Associazione si ispira a principi di democrazia, che ne regolano il funzionamento e l’organizzazione, di pari opportunità tra uomini e donne, di rispetto dei diritti inviolabili della persona e di partecipazione di cittadinanza attiva.
  3. L’Associazione è regolata dal presente Statuto e agisce nei limiti della Costituzione Italiana, del Codice Civile, delle leggi statali e regionali che regolano l’attività dell’associazionismo e del volontariato, nonché dei principi generali dell’ordinamento.

Articolo 4 – Finalità

  1. L’Associazione svolge la propria attività di promozione culturale e sociale, prevalentemente nella città di  Venezia, città del mondo, aperta ed inclusiva promuovendola come spazio nel quale si elabora e si sperimenta un “progetto di cittadinanza” formato e radicato nel luogo, ma allo stesso tempo in grado di dialogare con le esperienze di socializzazione più avanzate nel mondo attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei cittadini, considerati elementi motori della qualità della vita nel proprio contesto.
  2. L’Associazione si dà come proprio compito di stimolare i cittadini a pensare e capire se stessi e i loro problemi attraverso il contesto della città in cui vivono, a rappresentarsi nel teatro e nelle arti, ad essere  protagonisti del loro futuro, ritenendo che questo possa favorire lo sviluppo della comunità cittadina e il miglioramento della sua qualità di vita.
  3. L’Associazione ha altresì finalità di ricerca e di divulgazione della cultura, del teatro e delle arti, anche attraverso attività di formazione e la realizzazione di iniziative editoriali, di studio e di approfondimento.

Articolo 5 – Attività

  1. L’Associazione potrà svolgere le attività e concludere tutte le operazioni necessarie e utili alla realizzazioni degli scopi sociali, anche collaborando con altre associazioni, istituzioni pubbliche e altri soggetti.
  2. In particolare, l’Associazione si propone di promuovere la partecipazione e il coinvolgimento attivo dei cittadini, attraverso l’innovazione e la sperimentazione dei linguaggi comunicativi impegnati  nella ricerca, elaborazione, e progettazione della città attraverso iniziative culturali e artistiche, spettacoli teatrali  ecc, di danza, musica e cinema,  organizzati a questo fine anche nelle municipalità, creando un palcoscenico diffuso, per rappresentare in modo autentico la città e i suoi cittadini.
  3. Diffondere la cultura della cittadinanza e delle pratiche creative e comunicative attraverso  l’organizzazione di corsi di aggiornamento, anche nell’ambito scolastico, per le diverse specializzazioni, rivolti in maniera prevalente, ai propri soci e a quelli di associazioni collegate.
  4. La promozione di iniziative di ricerca sull’evoluzione della relazione  della comunicazione sociale e di divulgazione della cultura teatrale e artistica anche mediante l’organizzazione di convegni, manifestazioni, concorsi e progetti territoriali.
  5. La realizzazione di iniziative editoriali, di studio e di approfondimento riguardanti i problemi della città e le strategie comunicative per favorire la crescita della cittadinanza consapevole.
  6. Lo svolgimento di attività che consentano ai propri soci e a tutti i cittadini di favorire e sviluppare il proprio arricchimento culturale, soprattutto nel campo del teatro e delle arti in genere. A tal fine può attivare in particolare tavoli di lavoro tematici e gruppi di lavoro territoriali, aperti anche a non soci, ovvero partecipare con propri soci ad analoghe iniziative coerenti con le finalità dell’Associazione.
  7. L’affiancamento a Enti e Istituzioni che abbiano fini in armonia con quelli dell’Associazione e che operino nel campo culturale, artistico, proponendo iniziative per il loro sviluppo.
  8. La promozione di attività di animazione e aggregazione rivolta a bambini e ragazzi, per favorire un corretto e armonico sviluppo educativo.
  9.  L’Associazione non svolge prestazione alcuna a pagamento, né nei confronti di Soci né di soggetti non associati, fatte salve le attività marginali consentite per legge.

Articolo 6 – Soci

  1. L’Associazione è aperta alla partecipazione delle persone maggiorenni che condividono le finalità del presente statuto, impegnandosi per esse coerentemente e concretamente. Possono chiedere di essere ammessi come Soci sia le persone fisiche, sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto, mediante richiesta scritta indirizzata al Presidente, unitamente a una dichiarazione di conoscenza e accettazione dello Statuto; essa comporta il versamento della quota sociale annua uguale per tutti.
  2. L’ammissione dei Soci è deliberata dal Consiglio Direttivo, con giudizio motivato.
  3. I Soci si dividono nelle seguenti categorie:
  1. Soci Fondatori, che hanno firmato l’atto costitutivo;
  2. Soci Ordinari, che versano la quota sociale e prestano la propria opera in modo personale e gratuito;
  3. Soci Sostenitori, che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie e straordinarie;
  1. I Soci intervengono con diritto di voto alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione per gli adempimenti statutari.
  2. I Soci sono tenuti all’osservanza delle norme del presente Statuto e degli eventuali Regolamenti sociali e a versare annualmente la quota sociale.
  3. I Soci hanno diritto alle informazioni e al controllo degli atti dell’Associazione secondo quanto stabilito dalla Legge e dallo Statuto.
  4. I Soci che svolgono attività volontaria per l’Associazione e in nome dell’Associazione devono eseguire gli incarichi ricevuti e i lavori preventivamente concordati, adeguandosi alle disposizioni e mandati del Consiglio Direttivo e agli eventuali Regolamenti interni dell’Associazione.
  5. Le prestazioni fornite dai Soci sono normalmente a titolo gratuito, salvo che non sia affidato un incarico professionale o altro incarico lavorativo, la cui retribuzione risulti da circostanziata commessa, per espressa motivata delibera del Consiglio Direttivo ed entro i limiti di spesa specificatamente previsti dal bilancio preventivo.
  6. I Soci che partecipano ad altre organizzazioni si impegnano alla distinzione dei propri ruoli mantenendo coerenza con i principi e le finalità dell’Associazione.

Articolo 7 – Vita associativa

  1. Le quote sociali ed i contributi straordinari dei Soci sono intrasmissibili, non rivalutabili e non sono rimborsabili ai Soci receduti o esclusi.
  2. La qualità di Socio cessa esclusivamente per:
    1. dimissioni scritte, formalmente recapitate all’Associazione;
    2. mancato pagamento della quota sociale per l’anno in corso entro i limiti stabiliti, nel qual caso la volontà di recedere si considera tacitamente manifestata;
    3. esclusione per gravi motivi, (danni morali o materiali) disposta dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta, su proposta del Collegio dei Probiviri ,ove esista, oppure su istanza di singoli Soci;
    4. decesso dell’associato.
  3. Il recesso, comunque manifestatosi, ha effetto immediato; non è ammessa l’autosospensione temporanea del Socio.
  4. La convocazione dei Soci alle riunioni degli organi dell’Associazione è effettuata individualmente e privilegiando l’utilizzo della posta elettronica anche non certificata.
  5. Gli atti dell’Associazione sono redatti in lingua italiana corrente e vengono conservati nell’Archivio sociale che resta accessibile ai Soci.

Articolo 8 – Organi dell’Associazione

  1. Sono organi dell’Associazione:
    1. l’Assemblea dei Soci;
    2. il Consiglio  Direttivo;
    3. il Presidente;
    4. il Tesoriere
    5. Collegio dei Revisori dei Conti;
    6.  Collegio dei Probiviri.
  2. Le cariche degli organi dell’Associazione sono elettive, del tutto gratuite e non danno luogo ad alcun compenso o indennità di funzione comunque denominata.
  3. Le elezioni delle cariche sociali si svolgono sulla base delle candidature e autocandidature presentate in sede di votazione.

Articolo 9 – Assemblea

  1. L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione; rappresenta la totalità dei Soci e le sue deliberazioni sono vincolanti per tutti gli associati, anche se dissenzienti o assenti. All’Assemblea possono partecipare tutti i Soci in regola con il pagamento della quota sociale. Le eventuali altre Associazioni iscritte sono rappresentate dal Presidente o da un suo delegato iscritto all’Associazione in parola.
  2. L’Assemblea è convocata in via ordinaria, dal Presidente, almeno una volta all’anno entro il mese di marzo per discutere e approvare quanto meglio specificato al successivo comma 7. Altri argomenti possono essere inseriti nell’Ordine del Giorno, previa richiesta al Consiglio Direttivo.
  3. L’Assemblea può essere convocata per decidere su altre specifiche questioni da indicare nell’Ordine del Giorno, dal Presidente, ovvero dal Segretario, su concorde richiesta di almeno  un decimo dei Soci.
  4. L’Assemblea va convocata, di regola con preavviso di almeno 7 giorni, mediante avviso sul sito web e nei locali dell’Associazione e mediante comunicazione personale a ciascun Socio con posta elettronica, ovvero con altri adeguati mezzi, che possano agevolare l’effettiva partecipazione dei Soci; a tal fine la lettera di convocazione indica gli argomenti all’Ordine del Giorno, il luogo , la data, l’ora della riunione. e l’orario massimo di conclusione dei lavori; i lavori assembleari potranno prolungarsi oltre tale orario solo col consenso unanime dei presenti. La convocazione può essere effettuata con preavviso ridotto fino a 3 giorni per dimostrate esigenze di urgenza.
  5. E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio. Non è ammessa più di una [oppure due] delega alla stessa persona.
  6. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita con qualsiasi numero di presenti.
  7. Sono compiti dell’Assemblea dei soci:
    1. deliberare sulle linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
    2. predisporre e deliberare il bilancio di previsione per l’anno in corso;
    3. predisporre e deliberare sul bilancio consuntivo relativo all’anno precedente;
    4. Eleggere tra i propri Soci, Il Presidente che resterà in carica tre anni;
    5. eleggere tra i propri Soci il Consiglio Direttivo che resterà in carica  tre  anni;
    6. eleggere il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri;
    7. deliberare sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
  8. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o dalla persona designata dall’Assemblea stessa. Il Presidente dell’Assemblea ha il compito di:
  1. verificare la regolarità della convocazione;
  2. dare lettura dell’ordine del giorno in apertura di seduta e curare che esso venga rispettato;
  3. mantenere l’ordine nel corso della seduta e curare che ogni singolo Socio possa esprimere le proprie opinioni entro i limiti di tempo decisi dall’Assemblea stessa;
  4. accogliere richieste di intervento, mozioni ed emendamenti;
  5. controllare i risultati delle votazioni conteggiate dal Segretario;
  6. dare lettura dei risultati delle mozioni approvate e del testo definitivo di tutte le deliberazioni adottate dall’Assemblea.
  1. Le votazioni dell’Assemblea si svolgono di regola a scrutinio palese, a meno che essa non decida diversamente per singole votazioni e fatto salvo quanto previsto per l’elezione degli organi statutari. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei Soci presenti, salvo i casi diversi previsti dal presente Statuto.
  2. Le riunioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario o da altro Socio incaricato, sottoscritto dal Presidente e conservato in una Raccolta dei verbali dell’Assemblea. Al verbale si allegano le deliberazioni, i bilanci e i rendiconti approvati dall’Assemblea e l’elenco dei Soci in essere. Esso resta depositato presso la sede e ogni Socio può consultarlo.

Articolo 10 – Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo è costituito da un numero dispari di Soci, da un minimo di 5  ad un massimo di 15, predeterminato dall’Assemblea.
  2. L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo con una votazione, nella quale ciascun votante può indicare, a scrutinio segreto,un numero di soci preferiti la preferenza per un numero di soci stabilito dall’Assemblea stessa e comunque non maggiore del numero previsto dei componenti dello stesso Consiglio Direttivo. Con semplice votazione l’Assemblea ha facoltà di approvare la proroga del Consiglio Direttivo uscente.
  3. Il Consiglio Direttivo resta in carica per tre anni; in caso di dimissioni anticipate di suoi componenti, questi sono automaticamente sostituiti dai Soci presenti nella graduatoria dei Soci non eletti. Il Consiglio Direttivo decade con le dimissioni della maggioranza dei suoi componenti e va al più presto sostituito mediante nuove elezioni.
  4. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno le seguenti cariche:
  1. il Segretario;
  2. il Tesoriere.

Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona.

  1. Il Consiglio Direttivo può affidare a singoli Soci specifici incarichi esecutivi.
  2. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno una volta ogni 3  mesi, tramite email, con preavviso di almeno 3 giorni.  Inoltre il Consiglio Direttivo può essere convocato, per le normali attività come per le urgenze, anche con preavviso ridotto facendo salva la regola del consenso.
  3. Il Consiglio Direttivo delibera con la presenza di più della metà dei suoi componenti e a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente; in caso di urgenze, il Consiglio Direttivo può deliberare sulla base di semplice scambio di email.
  4. Il Consiglio Direttivo, nei limiti di quanto stabilito dall’Assemblea, è investito dei più ampi poteri per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per l’attuazione delle delibere programmatiche assembleari e per la direzione e amministrazione dell’Associazione.
  5. Il Consiglio Direttivo predispone eventuali Regolamenti per la disciplina dell’attività dell’Associazione, la cui approvazione compete all’Assemblea dei Soci.
  6. I compiti del Consiglio Direttivo sono:
    1. redigere i programmi di attività sociale previsti sulla base delle linee programmatiche approvate dall’Assemblea;
    2. redigere i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
    3. deliberare circa l’ammissione, la sospensione e la radiazione dei soci;
    4. redigere  eventuali regolamenti relativi all’attività sociale, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea nella prima riunione utile;
    5. decidere circa la stipula di contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale;
    6. determinare l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
    7. decidere circa l’assunzione o l’ingaggio di artisti o tecnici professionisti, di consulenti determinandone il compenso all’interno del bilancio di previsione;
    8. attuare le deliberazioni dell’Assemblea.

Articolo 11 – Presidente

  1. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e convoca l’Assemblea dei Soci. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente. Il Presidente sovrintende all’intera gestione dell’Associazione e firma gli atti relativi all’attività associativa.
  2. Il Presidente sovrintende  alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione e quindi all’aggiornamento della contabilità e dei registri contabili
  3. Il Presidente può delegare mansioni tecniche e particolari funzioni di rappresentanza a membri del Consiglio Direttivo oppure ad altri Soci.
  4. Il Presidente, in caso di urgenza, può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi dell’Associazione, con successiva ratifica da parte degli organi competenti.

Articolo 12 – Segretario

  1. Il Segretario redige i verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, tiene il registro dei Soci e gli altri libri associativi; cura l’archivio degli atti e svolge tutte le altre mansioni di segreteria che gli sono affidate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 13 – Tesoriere

  1. Il Tesoriere tiene la contabilità,  curando incassi e pagamenti, secondo le deliberazioni del Consiglio Direttivo e conserva la documentazione delle entrate e delle spese; redige i bilanci, consuntivo e preventivo, e i rendiconti dettagliati delle iniziative e campagne di raccolta fondi.
  2. Il Tesoriere cura mensilmente la pubblicazione sul sito web dell’Associazione della documentazione inerente la contabilità: nell’area pubblica (bilanci, riepiloghi di cassa, rendiconti di iniziative e campagne di raccolta fondi) e nell’area riservata ai soci (registri di contabilità, documentazione di spesa, estratti conto bancari).

Articolo 14 – Collegio dei Revisori dei Conti.

  1. Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall’Assemblea  tra i Soci non facenti parte del Consiglio  Direttivo. E’ composto da tre membri effettivi, anche tra i non soci. Resta in carica tre  anni, ovvero per lo stesso tempo del Consiglio Direttivo, ed elegge al proprio interno il Presidente.
  2. Il Collegio dei Revisori dei Conti verifica la contabilità e la situazione patrimoniale dell’Associazione e produce in proposito una propria relazione annuale da allegare al bilancio consuntivo e preventivo; può inoltre formulare indicazioni e osservazioni al Consiglio  Direttivo nel corso dell’esercizio.

Articolo 15 – Collegio dei Probiviri.

1     Il Collegio dei Probiviri viene eletto  a scrutinio segreto con unica votazione dall’Assemblea dei Soci e resta in carica tre anni, ovvero per lo stesso tempo del Consiglio Direttivo. La carica di Probiviro è incompatibile con qualsiasi altra carica all’interno dell’Associazione. Nomina al proprio interno il Presidente.

2    Il Collegio dei Probiviri vigila sul rispetto dello Statuto e dell’eventuale Regolamento, svolgendo funzioni di arbitrato tra le varie componenti dell’Associazione. In particolare decide in merito ai provvedimenti disciplinari posti in essere dal Consiglio Direttivo.

Articolo 16 – Patrimonio dell’Associazione

  1. Il patrimonio sociale è costituito dagli eventuali beni di proprietà dell’Associazione e dagli eventuali avanzi di gestione.
  2. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
  1. quote associative annuali e contributi straordinari dei Soci;
  2. eventuali contributi di soggetti privati che siano accettati dal Consiglio Direttivo;
  3. eventuali donazioni di piccola entità raccolte in pubblico ed in modo non individuale in occasione di iniziative dell’Associazione;
  4. eventuali entrate da attività commerciali e produttive marginali od occasionali;
  5. eventuali donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo, che siano accettati dal Consiglio Direttivo.
  1. In nessun caso l’Associazione svolge attività commerciale in via esclusiva o principale.
  2. Il Consiglio  Direttivo propone annualmente l’importo della quota associativa e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.

Articolo 17 – Esercizio finanziario

  1. L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
  2. Il Consiglio Direttivo adotta, entro 90 giorni  dalla chiusura dell’esercizio, il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria annuale.
  3. Il bilancio è composto da un rendiconto economico e dallo stato patrimoniale.
  4. Il rendiconto economico evidenzia analiticamente le uscite e le entrate secondo criteri di cassa.
  5. Lo stato patrimoniale evidenzia distintamente la liquidità, i debiti, i crediti, il valore stimato del magazzino e degli altri beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione.
  6. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
  7. E’ in ogni caso vietato distribuire ai Soci, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
  8. Gli eventuali avanzi di gestione sono interamente destinati al perseguimento degli scopi sociali.
  9. Il rendiconto economico finanziario dell’Associazione regolarmente approvato dall’Assemblea ordinaria, va trascritto  nel “Registro dei Verbali delle Assemblee dei Soci” e rimanere affisso nei locali dell’Associazione durante i dieci giorni che seguono l’Assemblea.

Articolo 18 – Statuto

  1. Eventuali modifiche allo Statuto sono sottoposte all’Assemblea Straordinaria appositamente convocata con preavviso di 30 giorni allegando le proposte di modifica statutaria ed è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci.
  2. La modifica della Statuto è approvata con una maggioranza di almeno 2/3 dei presenti all’Assemblea.

Articolo 19 – Scioglimento

  1. Lo scioglimento dell’Associazione è sottoposto all’Assemblea Straordinaria appositamente convocata con preavviso di 30 giorni, unitamente alle disposizioni di cui al punto seguente.
  2. L’Assemblea è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci e lo scioglimento dell’Associazione viene deliberato con la maggioranza di ¾ dei presenti. In questo caso il suo patrimonio verrà obbligatoriamente devoluto ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 20 – Altre normative di riferimento

  1. Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.

 

APPROVATO ALL’UNAMINITA’

DALL’ASSEMBLEA COSTITUENTE DEI SOCI FONDATORI

Il Presidente

Alberto Madricardo

 

Il Segretario

Gilberto Brait

 

Venezia 4 aprile 2017

 

Tags: